La Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza

La Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza - 21 e 22 Settembre 2017

Il 21 e 22 Settembre 2017 si svolgerà la seconda (vedi 2016Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza, organizzata dall’Associazione Culturale Cor et Amor, che si occupa di diffondere la conoscenza e la pratica della gentilezza attraverso il gioco.  L’idea dei Giochi della Gentilezza, di allenare la pratica della gentilezza attraverso il gioco, è stata pensata e sviluppata in Italia, nell’Eporediese (TO).  La Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza è una ricorrenza nata per festeggiare e ricordare la pratica della gentilezza. Ques'anno La Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza tratterà la tematica gentile della pace, la cui ricorrenza é il 21 Settembre, per questa ragione sarà possibile giocare in entrambe le giornate.  

La giornata si rivolge a tutti gli Italiani ed in particolar modo a bambini, ragazzi ed a tutti gli adulti che li circondano (genitori, insegnanti, educatori, operatori dell’infanzia, allenatori sportivi, operatori dell’infanzia, pediatri, animatori..).

Un invito particolare a partecipare alla giornata é rivolto alle scuole (dall’infanzia, alle superiori), alle famiglie, alle società sportive, alle strutture ricreative ed educative (per esempio le ludoteche e centri giovani), ai centri culturali (per esempio le biblioteche, musei), ai servizi extra scolastici (per esempio i pre-post scuola).

La partecipazione alla giornata prevede 3 momenti: PRIMA, DURANTE, DOPO.

 

 

 

LA PACE

Rappresenta una conoscenza gentile. Grazie alla gentilezza si può perseguire la pace, nel rispetto reciproco e ricercando soluzioni idonee, finalizzate a prevenire situazioni di conflitto fra due o più persone, due o più gruppi, due o più nazioni.  La pace consente di vivere serenamente. I partecipanti alla Giornata Nazionale della Gentilezza, giocando, potranno sostenere la pratica della pace.

UN'ONDATA DI GENTILEZZA

UN'ONDATA DI GENTILEZZA - 21 e 22 Settembre 2017

Presentazione della Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza 2017 con un pensiero, sulla passata edizione, scritto dai ragazzi della 3°A  della  Scuola media Brunner, I.C. Roiano-Gretta, Trieste

   "Giocopedia", mai sentita questa parola, non sapete cosa significa?

    Nemmeno noi lo sapevamo ma, a seguito di una circolare della Dirigente, la nostra prof. di lettere ce ne ha parlato e Giuliano e Tiziano, incuriositi, sono andati a cercare in Internet: hanno scoperto che è l'enciclopedia dei giochi della gentilezza, che sono giochi non competitivi, che abituano alla collaborazione, consolidano il lavoro di squadra e soprattutto educano alla gentilezza. Hanno scoperto anche che esistono due giorni "della gentilezza", quello nazionale dei giochi della gentilezza, 22 settembre, e quello mondiale, il 13 novembre.

   Ma… cos'è la gentilezza? Per Emilija è "un atteggiamento delicato che ci aiuta a relazionarci con le altre persone"; Gianluca invece pensa che sia "uscire dall'individualismo di ogni giorno ed aprire il cuore e la mente alle persone che ci circondano anche semplicemente sorridendo o dicendo "grazie", una delle parole più gentili che possiamo usare. Vuol anche dire essere tolleranti ed accettare le differenze". "Non vuol dire essere deboli" aggiunge Giorgio" ma cortesi, ovvero tentare di mettersi nei panni dell'altro".

   Le definizioni esatte, comunque, sono poco rilevanti, l'importante è essere gentili. Noi gentili speriamo di esserlo già, comunque abbiamo ribadito il nostro proposito proprio il 22 settembre, celebrando assieme in classe "La giornata dei giochi della gentilezza". Come?

  Per cominciare la prof. ci ha dato delle caramelle del commercio equo-solidale che è un tipo di commercio in cui i produttori ricevono un giusto pagamento: prima gentilezza. Poi ci siamo divisi in due gruppi ed "abbiamo parlato tra noi per una decina di minuti di argomenti extra-scolastici a bassa voce, lasciando parlare tutti, senza interromperci e soprattutto ascoltandoci, cosa che", come ha commentato Leonardo "non ci viene molto naturale", ma ci siamo riusciti: seconda gentilezza. Poi ci siamo tutti seduti in cerchio tenendo teso tra noi un fazzoletto con sopra una gomma: dovevamo alzarlo ed abbassarlo dapprima lentamente ma poi sempre più velocemente senza far cadere la gomma. Lo scopo era abituarci a collaborare coordinandoci e rispettando ciascuno il movimento dell'altro: era un gioco facile, ce l'abbiamo fatta realizzando così la terza gentilezza. Più difficile la quarta: dire ad alta voce, ciascuno al compagno seduto vicino, un apprezzamento, una frase gentile, dapprima in senso orario e poi antiorario. La nostra è una bella classe, noi siamo sempre gentili tra noi e ci aiutiamo, anche le insegnanti sono gentili, eppure tutti ci siamo sentiti in difficoltà: "abbiamo scoperto" ha commentato Pablo "che è più facile dire cose cattive che buone", delle cose belle quasi ci si vergogna. Strano, no? Dovrebbe essere il contrario. Comunque ce l'abbiamo fatta. E' arrivato poi il momento di scrivere messaggi gentili su una striscia di carta chiusa da un nastrino e con una caramella attaccata. Abbiamo scritto ad un nostro compagno che è rimasto in prima, per incoraggiarlo; ai bidelli che con molta pazienza puliscono le aule ogni giorno; ai nuovi professori che siamo certi siano bravi ma che hanno anche loro bisogno di incoraggiamento nel loro lavoro; ai vecchi insegnanti, augurando loro di trovare una buona classe, ubbidiente e diligente come la nostra, ammesso di esserlo noi…

   Insomma: l'ora di italiano è diventata per un giorno, precisamente alla terza ora del 22 settembre, "ora di gentilezza" e tutti ne siamo stati contenti, e non solo perché ci siamo divertiti, ma soprattutto perché la gentilezza fa bene non solo a chi la riceve, ma anche a chi la offre, e non solo ai bambini, ma anche agli adulti. Sarebbe davvero bello se tutti fossero gentili tutti i giorni, non solo il 22 settembre: e non solo con la vecchietta che deve attraversare la strada, ma anche con gli amici in difficoltà a cui si può dire una buona parola, aiutando il prossimo o con gli immigrati che invece spesso sono confinati in campi di raccolta dove hanno alloggi poco dignitosi e tanti hanno anche perso parenti ed amici nel viaggio.

  L'ora di gentilezza era stata preparata con la lettura di "Il sasso nello stagno" di P. Pugni che si trova sull'antologia di seconda e che vi invitiamo a leggere. Racconta di un impiegato milanese che è gentile con tutti perché pensa che, se trattati gentilmente, tutti diventeranno gentili a loro volta con gli altri ed il mondo cambierà in meglio: è come lanciare sassi in uno stagno in cui si formano cerchi sempre più grandi, i cerchi della gentilezza.

   " I gesti di gentilezza non costano nulla" ha osservato Alex" sia in termini di fatica che economici ma possono donare tanto a chi li riceve e piano piano rendere il mondo migliore.

   Noi siamo giovani, ma possiamo dare il via ad un'ondata di gentilezza che coinvolgerà tutti.

 

INTENZIONI DI PARTECIPAZIONE PERVENUTE

Compila il modulo sottostante, ed invialo tramite mail a 22settembre@coretamor.education,  oppure, dopo averlo fotografato con lo smartphone, tramite whatapp al 328-2955915. In alternativa é possibile compilare l'apposito formA seguire le adesioni pervenute:

Classi 2° e 5° Scuola Primaria Cesare Pavese, La Cassa (TO),  Scuola dell'Infanzia Pietrabruna di San Lorenzo al Mare (IM), 

GRAZIE PER LA FIDUCIA

GRAZIE PER LA FIDUCIA - 21 e 22 Settembre 2017

A tutti gli Enti che hanno concesso il proprio patrocinio alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza 2017 "Giochiamo Insieme per la Pace": CONI Nazionale, Città di Albenga, Città di Aosta, Comune di Arta Terme, Comune di Aviano, Comune di Bollengo, Comune di Camaiore, Comune di Canelli, Comune di Colleretto Giacosa, Città di Cosenza, Comune di Crissolo, Comune di Fagnano Olona, Comune di Forte dei Marmi, Comune di Lessolo, Città di Lucca, Città di Mantova, Comune di Meugliano, Città di Monopoli, Città di Padova, Città di Palermo, Comune di Pecetto Torinese, Comune di Riomaggiore, Comune di Roncoferraro, Comune di San Giusto Canavese, Comune di Senigallia, Città di Varazze, Comune di Vidracco